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INPS – Istruzioni operative per avvio seconda fase sperimentale sul nuovo certificato medico introduttivo

La Fnomceo rende noto che L’INPS con la comunicazione n. 2600/2025 fornisce le prime istruzioni operative per l’avvio della seconda fase sperimentale sul nuovo certificato medico introduttivo (D.Lgs.n. 62/2024).

Ai sensi dell’articolo 19-quater del decreto-legge n. 202/2024, convertito con modificazioni dalla legge n. 15/2025, a partire dal 30 settembre 2025 la sperimentazione relativa all’accertamento della condizione di disabilità tramite il nuovo “certificato medico introduttivo” sarà estesa, alle province di Alessandria, Genova, Isernia, Lecce, Macerata, Matera, Palermo, Teramo, Vicenza, nonché alla Regione autonoma della Valle d’Aosta e alla Provincia autonoma di Trento.

Il decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62, come modificato dal decreto-legge 27 dicembre 2024, n. 202, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2025, n. 15, ha riformato i criteri e le modalità di accertamento della condizione di disabilità, affidandola in via esclusiva su tutto il territorio nazionale all’INPS a partire dal 1° gennaio 2027. Dal 1° gennaio 2025, ai sensi dell’articolo 33 del decreto legislativo n. 62/2024, è stata avviata una prima fase sperimentale nelle province di Brescia, Catanzaro, Firenze, Forlì- Cesena, Frosinone, Perugia, Salerno, Sassari e Trieste (cfr. l’art. 9, comma 1, del decreto-legge 31 maggio 2024, n. 71, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2024, n. 106). A partire dal 30 settembre 2025, ai sensi dell’articolo 19-quater del decreto-legge n. 202/2024, la sperimentazione sarà estesa, alle province di Alessandria, Genova, Isernia, Lecce, Macerata, Matera, Palermo, Teramo, Vicenza, nonché alla Regione autonoma della Valle d’Aosta e alla Provincia autonoma di Trento. Come già illustrato nei precedenti messaggi pubblicati in materia, una delle novità della riforma di cui al decreto legislativo n. 62/2024 è rappresentata dalla nuova modalità di avvio del procedimento valutativo di base, che prevede l’invio telematico all’INPS del nuovo “certificato medico introduttivo”, il quale rappresenta l’unica procedura per la presentazione dell’istanza, volta all’accertamento della disabilità, che non deve essere più completata con l’invio della “domanda amministrativa” da parte del cittadino o degli Istituti di patronato o intermediari autorizzati (cfr. l’art. 8 del decreto legislativo n. 62/2024). Tale modalità di avvio del procedimento valutativo di base sarà operativa, a decorrere dal 30 settembre 2025, anche nelle province di Alessandria, Genova, Isernia, Lecce, Macerata, Matera, Palermo, Teramo, Vicenza. Per quanto attiene ai territori della Regione autonoma della Valle d’Aosta e della Provincia autonoma di Trento non è previsto l’intervento dell’Istituto nella gestione del procedimento di accertamento della disabilità. Tanto rappresentato, con il presente messaggio si comunica che tutti i certificati medici introduttivi, redatti fino al 29 settembre 2025 secondo le pregresse modalità nelle 9 province interessate dalla seconda fase della sperimentazione (Alessandria, Genova, Isernia, Lecce, Macerata, Matera, Palermo, Teramo e Vicenza), devono essere inderogabilmente completati con la trasmissione all’INPS della domanda amministrativa entro la data del 29 settembre 2025. Ai fini della trasmissione della domanda il cittadino può rivolgersi anche agli Istituti di patronato o agli intermediari autorizzati. A decorrere dal 30 settembre 2025, nelle suddette 9 province individuate dal decreto- legge n. 202/2024, l’avvio del procedimento per l’accertamento della condizione di disabilità deve avvenire unicamente tramite il nuovo “certificato medico introduttivo”.

ALLEGATI: Istruzioni operative ; Comunicazione Fnomceo numero 81

Le indicazioni appena riportate seguono quelle già indicate nello scorso mese di luglio: 

INPS – comunicazione n. 2216/2025 su indicazioni operative nuovo certificato medico introduttivo (D.Lgs. n. 62/2024).

La Fnomceo segnala che a partire dal 12 luglio 2025, data di entrata in vigore del Decreto interministeriale 10 aprile 2025, n. 94, sarà rilasciata una nuova versione della procedura per l’invio del certificato medico introduttivo per la richiesta di accertamento della condizione di disabilità connessa ai disturbi dello spettro autistico, al diabete di tipo 2 e alla sclerosi multipla.
Inoltre, occorre precisare che tale nuova procedura non si applica ai certificati medici introduttivi che alla data dell’entrata in vigore del suddetto Decreto interministeriale risultano in stato “presentato” e per i quali è stata già fissata data di convocazione a visita.

Ecco le principali novità della nuova versione:
In fase di compilazione del certificato medico introduttivo, alla selezione di un codice ICD9-CM corrispondente a una o più delle patologie suddette, è necessario allegare la documentazione specifica che attesti la patologia in questione, in conformità a quanto stabilito dal D.I. Al fine di guidare l’utente nell’allegazione della documentazione necessaria è in corso di realizzazione una specifica utility, in attesa del rilascio della quale in procedura è disponibile l’elenco della documentazione obbligatoria e facoltativa da allegare al certificato medico introduttivo;  inoltre, la procedura consente di selezionare l’opzione per richiedere la valutazione senza necessità della visita diretta (c.d. accertamento agli atti) e contestualmente attiva l’obbligatorietà di compilazione del questionario Whodas 2.0.

La nuova versione della procedura si applica ai seguenti casi:

  • ai nuovi certificati medici introduttivi in cui è presente almeno una delle patologie in sperimentazione;
  • ai certificati medici introduttivi che risultano in stato “bozza” e che vengono lavorati dal 12 luglio 2025;
  • ai certificati medici integrativi presentati secondo le disposizioni previste dal messaggio n. 1980/2025. A tale proposito, si ricorda che la creazione di un certificato medico integrativo è consentita solo nei casi in cui non sia stata già calendarizzata la convocazione a visita.                                                                                                                                                                Si precisa, inoltre, che la nuova procedura non si applica ai certificati medici introduttivi che alla data di entrata in vigore del decreto in oggetto risultano in stato “presentato” e per i quali è stata già fissata la data di convocazione a visita.

ALLEGATI:

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