Il terzo EmiliAllergy Meeting si terrà il 9 maggio, a partire dalle ore 8.20, all’,NH Hotel di Parma, in via Borsellino 31. L’evento è stato patrocinato da importanti realtà , tra cui l’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Parma. L’iniziativa, valida per 8 crediti ECM, ha lo scopo di mettere a fuoco i più recenti progressi diagnostico-terapeutici in materia di allergie, con un occhio di riguardo verso le più recenti raccomandazioni provenienti dalle linee guida delle principali Società Scientifiche nazionali ed internazionali.
Responsabile scientifico: Erminia Ridolo.
Recenti dati elaborati dalla WHO riportano che entro il 2050 il 50% della popolazione mondiale sarà affetta da almeno una patologia allergica. Non a caso le allergie rappresentano ad oggi la quarta causa più frequente di malattia cronica. Tali condizioni possono presentarsi con manifestazioni cliniche diverse, che possono essere presenti anche contemporaneamente, coinvolgere differenti apparati e a volte causare quadri clinici pericolosi per la vita. Lo sviluppo ed il perfezionamento delle metodiche di indagine ed il fiorire di numerosi studi in materia hanno permesso di comprendere meglio molti aspetti relativi all’eziologia e alla patogenesi dei fenomeni allergici, consentendone un approccio sempre più personalizzato. A questo scopo l’immunoterapia specifica la terapia biologica si sono rivelati delle importanti armi a disposizione degli allergologi. Tutto questo si traduce in un miglioramento della qualità della vita nonché nella razionalizzazione della spesa sanitaria necessaria alla gestione di questa tipologia di pazienti. In uno scenario contemporaneo, inoltre, non può mancare uno spunto di riflessione sull’effetto degli stravolgimenti climatici nell’ambito delle patologie allergiche.

