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Trasmissione note del Ministero della Salute sorveglianza ed interventi in risposta alla circolazione delle arbovirosi nella stagione vettoriale 2025

La regione Emilia-Romagna ribadisce l’importanza dell’attuazione precisa e tempestiva di tutte le indicazioni contenute all’interno del Piano Regionale di sorveglianza e controllo delle arbovirosi
2025 approvato con DGR 518/20251 in particolare:
– La segnalazione dei casi sospetti solo se rispondenti alle definizioni cliniche di caso (vedi
allegato). Si ricorda che la segnalazione determina l’attivazione del protocollo di
disinfestazione straordinaria adulticida e larvicida nelle aree interessate.
– I tempestivi percorsi diagnostici verso il laboratorio di riferimento regionale
– Gli aspetti legati alla prevenzione individuale dalla puntura di insetti e di interventi
ambientali di rimozione dei focolai larvali e larvicidi per il controllo del vettore
– La comunicazione del rischio rivolta ai cittadini

Allo stato attuale, nell’ambito della sorveglianza umana delle arbovirosi 2025, sono stati identificati sul territorio regionale i seguenti casi:

  • West Nile Virus: 1 caso con forma neuroinvasiva
  • Toscana Virus: 13 casi con forma neuroinvasiva
  • Chikungunya: 4 casi – 3 importati e 1 autoctono (senza storia di viaggi in area endemica) nel
    comune di Castel San Giovanni (PC).
  • Dengue: 11 casi – 8 importati e 3 autoctoni (senza storia di viaggi in area endemica) nel comune
    di Budrio (BO).
  • Zika: 0 casi

In particolare, per dengue, chikungunya e zika la presenza di casi misconosciuti di importazione sul territorio nazionale, quindi non opportunamente identificati e gestiti, può condurre alla trasmissione virale anche nel nostro territorio, sostenuta dalla presenza delle zanzare del genere Aedes, fenomeno che si sta verificando in diversi Paesi europei e in particolare in Italia con sempre maggiore frequenza ed entità nel corso degli ultimi anni. Si sottolinea pertanto l’importanza che tutti i medici siano sensibilizzati a porre il sospetto diagnostico nei confronti dei virus dengue, chikungunya e zika segnalando tempestivamente al Servizio di Igiene e Sanità Pubblica territorialmente competente tutte le persone con sintomatologia suggestiva in particolare in presenza di link epidemiologico ad aree in cui sia documentata la circolazione virale.

ALLEGATI:

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