Attività ordine

Assemblea degli iscritti del 15 novembre: votata l’approvazione del Bilancio preventivo 2026 e l’assestamento del Bilancio preventivo 2025. Felicità per tutti i Giurandi. Muzzetto: “La relazione medico-paziente deve restare umana”.

L’Ordine dei Medici di Parma ha organizzato all’interno della propria sede la tradizionale Assemblea degli iscritti, caratterizzata come sempre da numerosi momenti di rilievo.

L’importante evento ha accolto numerose Autorità, molte delle quali hanno dedicato un saluto ai presenti: Il Prof. Paolo Martelli, Magnifico Rettore dell’Università di Parma; Massimo Fabi, Assessore Regionale alle Politiche per la Salute; Il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma e Commissario straordinario dell’Ausl, il Dottor Anselmo Campagna; il Sindaco di Parma Michele Guerra ha mostrato la sua vicinanza all’Ordine tramite videomessaggio; l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Parma, Ettore Brianti, in qualità di delegato del Sindaco; Il capitano Giuseppe D’agostino, in qualità di delegato del comandante della Guardia di Finanza Angelini; Il Dott. Andrea Pagliaro, comandante dell’Arma dei Carabinieri di Parma; Il comandante del Nas di Parma, il Maggiore Domenico Guerra; Il Prof. Pellegrino Crafa, vicepresidente del Corso di laurea in odontoiatria e protesi dentaria dell’Ateneo cittadino; Il Direttore sanitario dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, la Dottoressa Sandra Rossi; Marcello Maggio, Presidente del Corso di Laurea Magistrale In Medicina e Chirurgia; Enzo Molina, Presidente Lilt Parma.

Insieme alla Relazione del Presidente dell’Omceo di Parma, Pierantonio Muzzetto, è stato dato spazio all’intervento del Presidente CAO Angelo di Mola, successivamente alla Relazione finanziaria del Tesoriere Massimo Manchisi e infine alla Relazione del Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, il Dr. Angelo Anedda.

La mattinata si è distinta per un ulteriore momento cruciale per tutto l’Ordine cittadino: il giuramento solenne dei colleghi neo abilitati, accompagnati dai propri familiari.

 

Ecco un estratto dalla relazione morale del Presidente Muzzetto: Non possiamo abdicare dall’essere medici e dal visitare i nostri pazienti. Il rapporto umano non può essere un freddo rapporto di macchina e di video. Visitare non significa avere un messaggio Whatsapp sulla tosse per poter dire al paziente cosa abbia. Visitare è mettere a contatto chi sta male e chi sta bene in un rapporto che non è un semplice rapporto, ma è una relazione. Relazione con tutti, intesi e sottintesi, e con tutti i sensi che sono effettivamente allertati nel fare un percorso che sia un percorso di recupero o mantenimento della salute. Dobbiamo inoltre ricorrere ad un’etica che non sia formale, bensì vissuta. L’etica vissuta è nel fare, non soltanto nel dire. Quel dire deve essere sempre correlato a un fare tra esseri umani, sfruttando semmai tutto ciò che è tecnologico in situazioni di difficoltà e di disagio, non come routine. Occorre rientrare in dinamiche dove il medico riveste un forte valore sociale. Oggi, purtroppo, egli è sottomesso a delle questioni economicistiche, sottovalutato nel suo essere, nella sua responsabilità, nel suo contribuire al mantenimento di un diritto primario del cittadino. Nel mondo odierno assistiamo ad una professione medica che è in molti casi sottovalutata, al punto tale di essere mal considerata proprio da un punto di vista sociale. Si tratta di una retorica che annichilisce la figura del medico rispetto anche alle altre professioni sanitarie. Siamo entrati in una dimensione di ceto medio decaduto, non soggetto a stima, ma, anzi, un ceto trasformatosi in uno strumento di rivalsa economica da parte del paziente. Proprio per questo è necessaria una riqualificazione. Il cittadino avrà la macchina a cui rivolgersi, avrà le chatbot a cui chiedere consigli, avrà l’ingegnere medico che spingerà un bottone sulla base del sintomo presentato per avere le terapie. Probabilmente quello che ho appena descritto è il futuro, ma è questo il futuro che vogliamo? Se questo è il futuro, diciamo che in oltre 2.500 anni di medicina, abbiamo fatto decadere l’atto medico, trasformandolo in un mero atto formale che non si sa dove ci porterà. Altro aspetto da affrontare è la considerazione che si ha della nostra figura, per esempio, nell’ambito dello svolgimento delle funzioni basilari. Parlo anche delle considerazioni economiche: oggigiorno si considera il medico quasi un operaio in una catena di montaggio, quasi che ogni visita sia pari ad un foro che deve essere fatto col trapano. Vediamo colleghi che affrontano tempistiche di visita squalificanti, con pagamenti e con retribuzioni che non sono pari alla responsabilità e alla qualità delle prestazioni fatte. E’ chiaro che, se poi si ha l’alibi di utilizzare l’intelligenza artificiale per evitare tutto questo, ci si ritrova in una realtà dove il profondo significato di essere medico è in totale oblio. A proposito di decadimento: stiamo assistendo ad una decadenza del Sistema Sanitario Nazionale, decaduto in tutta Italia, e non solo. Assistiamo ahinoi anche alla decadenza della sanità privata, con situazioni in cui anche la relazione medico-paziente diventa una relazione spersonalizzata per il medico e al contempo personalizzata per le strutture dedicate a fare attività sanitaria…edifici in cui attività sanitaria significa entrare nel business della sanità. Ok d’accordo, “business is business”, ma è comunque chiaro che se questo decadimento è portato allo stremo si va a perdere il significato di tutela della salute anche in ambito privato. La soluzione è l’esistenza di un privato virtuoso, dove sono rispettati i valori e le posizioni del medico all’interno del sistema sanitario privato. L’esigenza è curare bene anche nell’ambito privato, supplendo alle evidenti carenze del Sistema Sanitario Nazionale. Solo dalla collaborazione pubblico-privato, con un privato virtuoso, ci possono essere soluzioni oggi inimmaginabili con la sola sovvenzione pubblica. Non si deve incitare a fare meno pur di risparmiare, ma anzi bisogna fare quello che è giusto per curare bene, stando attenti alle risorse che si hanno. Allo stesso tempo deve essere riconosciuto quello che fanno gli operatori sanitari, riconoscendone il ruolo, la funzione e anche le qualità, oggigiorno molto poco considerate. Chiudo con un pensiero dedicato ai giovani. Dobbiamo puntare sui giovani e aiutarli, facendo però si che ascoltino e che non entrino nel mercimonio della professione. Ricordate che il giusto compenso è sempre quello, lo abbiamo fin dai tempi di Hammurabi, dal 1760 Avanti Cristo. Il riconoscimento è la sanzione per la mala gestio, attenzione a non andare oltre. La responsabilità è soprattutto della nostra politica, che non dovrebbe far incancrenire determinati aspetti. Molti politici non sanno cosa voglia dire faticare veramente, mentre lo sanno bene tanti medici, costretti in molti campi e settori a portare a termine lavori usuranti e non riconosciuti“.

 

Elenco Giurandi Medici

DOTT. ABBRUZZESE RICCARDO
DOTT. ANGELLA MATTEO
DOTT.SSA ARBELTI ALICE
DOTT. AUSTONI PIETRO FRANCESCO
DOTT.SSA AZBEL ANNA
DOTT. BALZARINI ALESSANDRO
DOTT.SSA BASSI EMMA
DOTT. BELLAHIRECH FADI
DOTT.SSA BERBAR IMAN
DOTT.SSA BERTONI EMMA
DOTT.SSA BETGWA NJOMOU WILFRIEDE CARELLE
DOTT.SSA BONSIGNORE NICOLE
DOTT.SSA BRUGNANO CRISTEL
DOTT.SSA CASLINI CLAUDIA
DOTT.SSA CERIOLI GIULIA ISOTTA MARIA
DOTT.SSA CERUTI SILVIA
DOTT.SSA CLIVIO CARLOTTA
DOTT.SSA COLUCCINO BENEDETTA
DOTT. CORDISCO FEDERICO
DOTT. CREMASCHINI NICOLA
DOTT. CRISTIANO LUIGI
DOTT.SSA CRISTIANO MARTINA
DOTT.SSA DJIOKWE NANA AUDREY VANESSA
DOTT.SSA DOLINSCHI ECATERINA
DOTT. FAMA’ ALESSANDRO
DOTT. FARINA ALESSANDRO GRAZIANO
DOTT.SSA FONTANINI FRANCESCA
DOTT. FRATI LIVIO
DOTT.SSA FRECCIA MARTINA
DOTT.SSA GENOVESE LAURA
DOTT.SSA GEREMIA CHIARA
DOTT.SSA GIORDANI SARA
DOTT.SSA GRONDELLI MARIA CHIARA
DOTT. GUARESCHI MARCO
DOTT.SSA GUARESCHI STELLA
DOTT. LECCE LEONARDO
DOTT. MAZZOLI FILIPPO
DOTT.SSA MEHMETI EDLIRA
DOTT.SSA MERONI MARTINA
DOTT. MOROCHO ROBLES HENRY
DOTT. NKOE HENRI
DOTT. PAGLIARI GIOVANNI
DOTT. PELLEGRINI FRANCESCO
DOTT.SSA SAINI AYUSHI
DOTT.SSA SCHIVAZAPPA ELISA
DOTT. SILVI TOMMASO
DOTT.SSA SIRCU CRISTINA
DOTT. SOLARI LORENZO
DOTT. TARDITI DAVIDE
DOTT.SSA TERZI FRANCESCA
DOTT.SSA TOGNASSO CHIARA
DOTT.SSA TRISCORNIA FRANCESCA
DOTT. TUCCI SALVATORE PIO
DOTT.SSA VASILE CRISTINA ANDREEA
DOTT.SSA ZANCHETTA ALICE
DOTT. ZELINSCHI ALEXANDRU
DOTT.SSA ZONI GRETA

Elenco Giurandi Odontoiatri

DOTT.SSA CICCHETTI FRANCESCA
DOTT. DYLGJERI SKENDER
DOTT.SSA GRIGORITA DORINA
DOTT.SSA IVANOVA IULIIA
DOTT.SSA MARTI FRANCESCA
DOTT.SSA RIABINKINA IULIIA
DOTT. SABLONE FEDERICO
DOTT.SSA VICIDOMINI TERESA

 

 

Articolo uscito sulla Gazzetta di Parma dedicato al nostro Convegno: Articolo Gazzetta di Parma

 

 

 

 

 

 

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