Valentina Gastaldo, Professoressa di Legislazione dei Beni Culturali e Intelligenza artificiale e Arte presso il Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali dell’Ateneo di Parma invita gli iscritti all’Omceo di Parma a questa interessante iniziativa: il Convegno nazionale “Museologia e responsabilità sociale – Il museo diventa luogo della salute e del ben-essere”, previsto in data 13 dicembre (dalle ore 9:30 alle ore 17:00) all’interno del Complesso della Pilotta.
La partecipazione all’incontro, promosso dal Complesso monumentale della Pilotta e dall’Università degli Studi di Parma, sarà gratuita e aperta a tutti i cittadini.
Queste le parole che la Professoressa Gastaldo ha dedicato all’evento: “Come ormai dimostrato, “andare al museo” non costituisce solo una esperienza culturale, ma costituisce una vera e propria esperienza estetica, capace di stimolare il nostro apparato emozionale, e sollecitare la nostra parte cognitiva e memoriale. Del resto, gli effetti della frequentazione museale e dei laboratori dedicati al benessere dei visitatori sono accertati da ricerche universitarie, e possono essere valutati soggettivamente e oggettivamente attraverso l’analisi delle ricadute riguardanti visitatori e personale museale. Partendo da questo presupposto, quindi, il Museo può essere “ripensato” come una struttura che, attraverso le sue capacità di inclusività e accessibilità, fornisce opportunità di serenità e di mitigazione degli effetti delle patologie cognitive; un luogo privilegiato di welfare culturale, da fare entrare nell’esperienza della quotidianità di tutti i cittadini, attraverso offerte esperienziali diversificate e interdisciplinari. E questo, a maggior ragione, a favore delle persone più fragili e vulnerabili, degli adolescenti e degli anziani. Su questi temi, qui sintetizzati rapidamente, sarà incentrato l’incontro che avrà luogo sabato 13 dicembre, dalle ore 9:30 alle ore 17:00, presso il Complesso monumentale della Pilotta, incontro che vedrà la partecipazione di professionisti nazionali e internazionali, direttori di musei, specialisti della valorizzazione museale, medici e specialisti del rapporto arte-cervello, economisti specializzati nel welfare culturale ed esperti di marketing della responsabilità sociale. Pertanto, poiché, com’è evidente, l’apporto della neurologia e della psichiatria, anche nella chiave interdisciplinare alla quale si accennava, è fondamentale per comprendere pienamente le potenzialità, qui solo tratteggiate, del “nuovo Museo”, ritengo di fare cosa gradita nel dare notizia del Convegno in oggetto, sperando che possa incontrare l’interesse della Vostra istituzione, e dei Vostri iscritti”.
ALLEGATO: Locandina convegno in Pilotta

