Una folta audience ha riempito la Sala Convegni della sede dell’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Parma, in via Po 134, in occasione del Convegno “Sanità Pubblica: certificazioni medico legali e vaccinazioni”, valido per 4 crediti Ecm. L’iniziativa è stata organizzata dall’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Parma, con il supporto della Sezione di Parma della FEDER.S.P.eV.
Un evento durante il quale esperti e professionisti del settore aziendale e universitario hanno approfondito le principali attività certificative del medico in ambito medico legale Ausl: disabilità, patenti, porto d’armi, permesso circolazione e sosta invalidi. La seconda sessione è stata poi incentrata sulla necessità di vaccinare, un dovere professionale ed etico, nel controllo e prevenzione delle forme epidemiche, dall’infanzia all’età adulta.
Queste le parole con cui il Presidente Muzzetto ha introdotto la mattinata di lavori: “Trovo davvero importante essere riuniti qui oggi, per approfondire aspetti determinanti ed essenziali riguardanti le certificazioni sotto il profilo deontologico e medico legale con le ripercussioni sul paziente e le vaccinazioni con gli aspetti relativi al loro valore e alla loro non sempre seguita effettuazione. Nella prima sessione, moderata dalla professoressa Valentina Bugelli, Direttore Istituto di Medicina Legale Unipr e Roberto Gallani, Consigliere Omceo di Parma e Presidente Prov.le FEDER.S.P.eV. verrà trattata con gli esperti e responsabili del settore aziendale, la tematica delle certificazioni inerenti agli aspetti della disabilità, della terminalità, ivi comprese anche quelle più comuni nell’ambito delle patenti di guida, o per quanto riguarda i permessi di circolazione dei disabili; non ultimo anche quello relativo al Patronato, con riferimento alle attività sostenute per la disabilità dalla FEDER.S.P.eV di Parma. Nella seconda sessione, moderata dal professor Gabriele Missale, Direttore UOC di Malattie infettive ed Epatologia AOU Parma e della dottoressa Silvia Paglioli – Direttore UOC Igiene Pubblica Ausl di Parma, ci si concentrerà poi sulle principali vaccinazioni necessarie, un dovere non solo professionale ma anche etico. Il primo aspetto, quello certificativo, rientra nelle necessità pratiche della coerenza clinica delle attestazioni, utili e necessarie da un punto di vista epidemiologico, in cui anche la correttezza della certificazione, rientra nelle difficoltà della diagnosi terminale in situazioni di mancanza di elementi di giudizio, come nei casi della constatazione di decesso, in cui occorre individuare realmente la causa della patologia originaria che ha determinato l’exitus, o le valutazioni che esitano nell’atto certificativo sia nelle situazioni di inidoneità, sia in tutti gli altri casi clinici che richiedono una coerenza diagnostica. Occorre infatti considerare il valore delle vaccinazioni e la risposta in tema di contrasto alle malattie infettive che ancora oggi devono essere soggette all’atto vaccinale. Ciò, al fine di limitarne la diffusione e, soprattutto, visti i momenti a cui stiamo assistendo, con la promiscuità dettata dalla facilità di contatti e il ritorno di patologie considerate, fino a qualche anno fa completamente scomparse. Patologie riemergenti da considerare in relazione all’impatto clinico, sotto l’aspetto assistenziale della spedalizzazione e del contrasto dell’elevata morbilità e mortalità. Freschi dell’esperienza pandemica da Sars Cov2 e per l’esperienza in ambito infantile o geriatrico, va rilanciato il piano pandemico e sollecitata una sua aderenza non solo per le patologie connesse alle virosi stagionali e alle loro possibili complicanze. Ma anche sulla immunogenicità in età pediatrica e geriatrica, con valutazione e controllo dell’incidenza dell’immunità vaccinale per le fasce più a rischio, con un deciso intervento per il contrasto efficace sulla desistenza vaccinale non motivata. Quanto emergerà dal Convegno sarà sicuramente di grande utilità anche per le competenze dei relatori. Avremo quindi la possibilità di promuovere una formazione in ambito anche Ordinistico, in linea con le prerogative ad esso assegnate quale segno di una sempre stretta collaborazione con il Sistema Sanitario e il Dipartimento di Medicina dell’Università, con cui concorrono continui e stretti rapporti”.



“Affronteremo oggi sia la parte medico-legale, incentrata sulla parte certificativa, sia quella più igienistica, incentrata sulla vaccinazione, ovvero approfondimenti importantissimi e attuali per l’intera comunità – ha sottolineato Valentina Bugelli, Direttore Istituto di Medicina Legale Unipr e moderatrice insieme a Roberto Gallani, della prima sessione della riunione, intitolata Principali attività certificative del Medico in ambito medico legale Ausl, disabilità, patenti, porto d’armi, permesso circolazione e sosta invalidi ecc -. Credo inoltre sia decisivo approfondire tutti gli ambiti che riguardano l’obbligo di certificazione, su cui occorre focalizzarci. Questi incontri sono infatti essenziali, vediamo spesso, all’interno del campo della Medicina Legale, dei vulnus certificativi, dovuti anche a un sovraccarico lavorativo dei medici“.

Gabriele Missale, Direttore UOC di Malattie infettive ed Epatologia AOU Parma e Silvia Paglioli, Direttore UOC Igiene Pubblica Ausl di Parma, hanno poi moderato la seconda sessione dell’iniziativa, dedicata a La necessità di vaccinare: dovere professionale ed etico nel controllo e prevenzione delle forme epidemiche, dall’infanzia all’età adulta.
“Notiamo un’esitazione all’interno della popolazione sulle vaccinazioni che dobbiamo trovare il modo di superare. Esistono vaccinazioni che si fanno non soltanto nell’infanzia, ma anche in età adulta, ed il ruolo del medico di famiglia è fondamentale nel sensibilizzare i pazienti e convincerli, insieme alle comunicazioni che arrivano direttamente dall’Igiene Pubblica – ha evidenziato Missale -. Dopo le ultime questioni riguardanti il Covid e tutte le polemiche connesse, seve ancora più comunicazione positiva sulle vaccinazioni, cosa che non sempre avviene. Faccio un esempio positivo, spesso sottovalutato, riguardante il vaccino della varicella nei giovani che può diventare un ottimo investimento per il futuro. Ci sono delle pubblicazioni recenti che fanno notare come la vaccinazione contro la varicella nei giovani possa poi avere un impatto positivo sul rischio di demenza nella terza età. Un dato trasversale che può certamente invogliare“.
“Le vaccinazioni sono uno strumento di prevenzione formidabile, si sono molto evoluti e hanno un profilo di sicurezza molto elevato. Possono essere inoltre co-somministrati, quindi in un’unica seduta noi possiamo proteggere le persone nei confronti di più agenti – ha spiegato Paglioli -. È cambiata molto anche la concezione di vaccinazione nell’arco della vita, perché classicamente eravamo abituati a percepire i vaccini come un provvedimento dell’età evolutiva, al giorno d’oggi invece disponiamo di un calendario vaccinale per la vita, quindi ad ogni età, ad ogni condizione fisiologica o patologica va associata l’opportunità di una copertura vaccinale. È molto importante oggi, con l’evoluzione della vita che è notevolmente aumentata, con l’aumento delle patologie croniche e delle fragilità, considerare lo strumento vaccinale per potere supportare la maggiore durata della vita stessa, in una condizione di benessere e di autonomia“.
Questo l’elenco degli illustri moderatori e relatori del Convegno:
- Marco Barboso – Responsabile UOS di Medicina Legale – Igiene Pubblica Ausl di Parma
- Giorgia Boldini – Medico Dirigente Servizio Igiene Pubblica Ausl di Parma
- Valentina Bugelli – Direttore Istituto di Medicina Legale Unipr
- Angelo Crapisi – Medico Dirigente Medicina Legale – Igiene Pubblica Ausl di Parma
- Roberto Gallani – Consigliere Omceo di Parma – Presidente Prov.le FEDER.S.P.eV.
- Marianna Maestri – Responsabile Provinciale patronato Epaca
- Gabriele Missale – Direttore UOC di Malattie infettive ed Epatologia AOU Parma
- Silvia Paglioli – Direttore UOC Igiene Pubblica Ausl di Parma
- Elisa Saccani – Medico Dirigente Servizio Igiene Pubblica Ausl di Parma
- Giuseppe Tria – Medico Dirigente Medicina Legale – Igiene Pubblica Ausl di Parma
- Milena Vignali – Responsabile UOS Fidenza-Valli Taro e Ceno – Igiene Pubblica Ausl di Parma

