INPS – comunicazione n. 2216/2025 su indicazioni operative nuovo certificato medico introduttivo (D.Lgs. n. 62/2024).
La Fnomceo segnala che a partire dal 12 luglio 2025, data di entrata in vigore del Decreto interministeriale 10 aprile 2025, n. 94, sarà rilasciata una nuova versione della procedura per l’invio del certificato medico introduttivo per la richiesta di accertamento della condizione di disabilità connessa ai disturbi dello spettro autistico, al diabete di tipo 2 e alla sclerosi multipla.
Inoltre, occorre precisare che tale nuova procedura non si applica ai certificati medici introduttivi che alla data dell’entrata in vigore del suddetto Decreto interministeriale risultano in stato “presentato” e per i quali è stata già fissata data di convocazione a visita.
Ecco le principali novità della nuova versione:
In fase di compilazione del certificato medico introduttivo, alla selezione di un codice ICD9-CM corrispondente a una o più delle patologie suddette, è necessario allegare la documentazione specifica che attesti la patologia in questione, in conformità a quanto stabilito dal D.I. Al fine di guidare l’utente nell’allegazione della documentazione necessaria è in corso di realizzazione una specifica utility, in attesa del rilascio della quale in procedura è disponibile l’elenco della documentazione obbligatoria e facoltativa da allegare al certificato medico introduttivo; inoltre, la procedura consente di selezionare l’opzione per richiedere la valutazione senza necessità della visita diretta (c.d. accertamento agli atti) e contestualmente attiva l’obbligatorietà di compilazione del questionario Whodas 2.0.
La nuova versione della procedura si applica ai seguenti casi:
- ai nuovi certificati medici introduttivi in cui è presente almeno una delle patologie in sperimentazione;
- ai certificati medici introduttivi che risultano in stato “bozza” e che vengono lavorati dal 12 luglio 2025;
- ai certificati medici integrativi presentati secondo le disposizioni previste dal messaggio n. 1980/2025. A tale proposito, si ricorda che la creazione di un certificato medico integrativo è consentita solo nei casi in cui non sia stata già calendarizzata la convocazione a visita. Si precisa, inoltre, che la nuova procedura non si applica ai certificati medici introduttivi che alla data di entrata in vigore del decreto in oggetto risultano in stato “presentato” e per i quali è stata già fissata la data di convocazione a visita.
ALLEGATI:

