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Testamento biologico e assistenza alla fine biologica della vita. 11 gennaio: incontro Ammi con gli esperti

Riflessione a due voci di Pierantonio Muzzetto e Maurizio Benato.

 

La deontologia medica impone che il medico non sia semplice notaio ed esecutore di compiti ma presenza attiva e partecipe. L’AMMI – Associazione mogli medici italiani per approfondire questo concetto alla luce di un tema di grande attualitĂ  come le DAT (Disposizioni anticipate di trattamento) ha organizzato per venerdì 11 gennaio alle ore 16.15, alla Casa della Musica di Parma, un incontro aperto alla cittadinanza intitolato “TESTAMENTO BIOLOGICO E ASSISTENZA ALLA FINE BIOLOGICA DELLA VITA”.

Una riflessione a due voci, che vedrà come esperti relatori Pierantonio Muzzetto, Presidente dell’Ordine dei medici di Parma e coordinatore della Consulta deontologica nazionale della Fnomceo, e Maurizio Benato, delegato Fnomceo quale Componente Consiglio Nazionale Bioetica in Consiglio dei Ministri.

Verrà fatta una analisi della Legge 219/2017 (GU n. 12 del 16 gennaio 2018), tra diritto del paziente e dovere-diritto del medico. L’ambito è quello del diritto e delle norme costituzionali: dall’obiezione di coscienza al criterio di beneficialità, tenendo saldo il rapporto di cura medico-paziente.

“Un momento di riflessione e confronto sulla funzione del medico in particolari momenti della vita del paziente, alla luce della nuova legge sul Biotestamento. Un tema delicato e importantissimo che prima d’ora era trattato nero su bianco esclusivamente sul nostro Codice Deontologico, alla cui ultima stesura, anche negli articoli riguardanti il fine vita, molta parte hanno giocato proprio l’Ordine dei medici di Parma e quello di Padova, allora presieduto da Maurizio Benato. E proprio al Codice Deontologico ha guardato il legislatore nella stesura della Legge 219. Una legge che, vista la materia, di certo non ne esaurisce la complessità, ma che comunque dà indicazioni su alcuni punti>, spiega Pierantonio Muzzetto Presidente Ordine Medici di Parma.

Maurizio Benato parlerà degli spunti della Legge, degli aspetti collegati nell’ambito del dibattito del fine vita e delle sentenze sia della giustizia di merito che della Corte costituzionale con spunti bioetici, con una serie di rilievi in tal senso e nella sua applicabilità.

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