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Aggiornamento annuale degli importi per il risarcimento del danno non patrimoniale per lesioni di non lieve entità conseguenti all’attività dell’esercente la professione sanitaria (anno 2026)

La FNOMCeO segnala che è stato pubblicato il decreto 28 settembre 2026 del Ministero delle imprese e del made in Italy, recante l’aggiornamento annuale degli importi per il risarcimento del danno non patrimoniale per lesioni di non lieve entità conseguenti all’attività dell’esercente la professione sanitaria e della struttura sanitaria o socio-sanitaria, pubblica o privata. L’articolo 7, comma 4, della legge 8 marzo 2017, n. 24 (c.d. Legge Gelli-Bianco) prevede che il danno conseguente all’attività della struttura sanitaria o sociosanitaria, pubblica o privata, e dell’esercente la professione sanitaria sia risarcito sulla base delle tabelle previste dagli articoli 138 e 139 del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209. Tali disposizioni disciplinano, rispettivamente, il danno non patrimoniale da lesioni di non lieve entità, corrispondenti a menomazioni dell’integrità psico-fisica comprese tra dieci e cento punti di invalidità permanente, e il danno non patrimoniale da lesioni di lieve entità. Il decreto 28 settembre 2026 aggiorna la Tabella unica nazionale disciplinata dal decreto del Presidente della Repubblica 13 gennaio 2025, n. 12, relativa al valore pecuniario da attribuire a ogni singolo punto di invalidità tra dieci e cento punti, comprensivo dei coefficienti di variazione corrispondenti all’età del soggetto leso. Il decreto in oggetto aggiorna, a decorrere dal mese di aprile 2026, la tavola 1.B. dei coefficienti di variazione correlati all’età del soggetto leso e le tabelle relative al valore pecuniario dei punti di invalidità, con conseguente rilevanza anche per la liquidazione del danno non patrimoniale derivante da responsabilità sanitaria. L’aggiornamento tiene conto della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, pari al 2,6% nel mese di aprile 2026 rispetto al mese di aprile 2025. Per i coefficienti correlati all’età del soggetto leso, il decreto assume a riferimento la tavola di mortalità ISTAT relativa all’anno 2024 e il saggio degli interessi legali dell’1,60%, vigente dal 1° gennaio 2026.

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