Un Manuale Pratico in lingua inglese sulle patologie pleuriche ideato dal Professor Angelo Gianni Casalini, pagine capaci concretizzare il sapere maturato dopo tantissimi anni di lavoro dell’autore, anni di profondo lavoro e studio in Ospedale, caratterizzati da circa 900 toracoscopie e almeno 2.500 casi di versamento pleurico, un’esperienza che in pochi possono vantare. Già in passato Casalini aveva collaborato con la casa editrice Springer, con la pubblicazione di un grosso testo di 600 pagine dedicato alla pneumologia interventistica. Il campo della patologia pleurica non è da sottovalutare:  <<Ho dato questo taglio da manuale pratico, questo non è un libro da tenere in libreria, ma il medico lo deve tenere a portata di mano per usufruirne ogni volta che ne ha bisogno>> ha evidenziato Casalini. Un libro da consultare, concepito come strumento che possa fornire indicazioni su come affrontare le situazioni cliniche più frequenti nel campo della patologia pleurica, come ad esempio i versamenti pleurici trasudatizi, neoplastici, infettivi e idiopatici, il drenaggio con tubo toracico o l’ecografia transtoracica. Ogni argomento è introdotto da casi clinici esemplificativi.  «Il Manuale di Patologia Pleurica è il frutto di oltre 40 anni di attività pneumologica, e in particolare di Endoscopia Toracica – spiega il Prof. Casalini -.  Presso la UO di Pneumologia e di Endoscopia Toracica dell’Ospedale di Parma ci si è sempre dedicati a tutta l’attività endoscopica, in particolare alla Endoscopia Interventistica, che include l’Endoscopia Bronchiale diagnostica e Terapeutica nell’adulto e nel bambino e la Toracoscopia Medica per la diagnostica del versamento pleurico; infatti l’UO di Pneumologia è diventata per anni un punto di riferimento a livello nazionale. In particolare per quanto riguarda il Manuale Pratico di Patologia Pleurica l’esperienza deriva dall’aver effettuato circa 900 Toracoscopie Mediche e dalla valutazione clinica di circa 2000-2500 versamenti pleurici nel corso di circa 40 anni. Nel corso degli anni sono stati organizzati 33 Corsi Teorico-Pratici di Pneumologia Interventistica che hanno visto la partecipazione di discenti provenienti da tutta Italia; i docenti sono nomi autorevoli in questo campo e hanno partecipato anche prestigiosi docenti stranieri, vere autorità nel campo della Interventistica. Le competenze acquisite dall’autore derivano anche dall’aver frequentato più volte uno dei centri più importanti in campo europeo nel campo della Patologia Pleurica: il Dipartimento di Pneumologia dell’Hopital de la Conception di Marsiglia, diretto prima dal Prof Christian Boutin e in seguito dal Prof. Philippe Astoul. Nel corso degli anni le competenze in questo importante campo della Pneumologia si sono perfezionate grazie ai frequenti contatti e alla collaborazione con i più importanti centri italiani che si sono sempre occupati di Patologia Pleurica: Genova, Brescia, Ancona, La Spezia e altri; questo ha permesso un confronto costante e una crescita professionale per tutti. L’attività di Toracoscopia Medica, esame fondamentale nella valutazione del paziente con versamento pleurico è stata condivisa con il Dott. Pieranselmo Mori. La diagnosi e la gestione del versamento pleurico spesso costituiscono una sfida, che richiede competenze non solo Pneumologiche, ma anche Internistiche, Oncologiche e Infettivologiche. Il Pneumologo con queste competenze deve avere un ruolo centrale nella gestione del paziente con versamento pleurico. L’approccio alla patologia pleurica deve includere però non solo competenze cliniche, ma anche famigliarità con l’imaging toracico, con la toracentesi, il posizionamento dei drenaggi e la loro gestione, e con l’esecuzione della Toracoscopia Medica. E in particolare deve avere passione e pazienza! Il Manuale non ha la pretesa di competere con i più importanti testi di patologia della pleura, che chi si occupa di questo campo conosce bene, ma è stato progettato e impostato in modo da costituire un testo di facile e rapida consultazione  che contiene diagrammi diagnostici, flow charts, casi clinici paradigmatici delle più frequenti patologie e suggerimenti pratici relativi a quello che si deve fare e a quello che si deve evitare per seguire nel modo migliore possibile il paziente. E’ rivolto non solo a Pneumologi, ma anche ad internisti, oncologi, chirurghi toracici e a chiunque debba affrontare questa patologia. La domanda che è alla base dell’idea di scrivere questo testo è: c’era la necessità di un testo con queste caratteristiche sulla patologia Pleurica? La risposta è “sì”, perché molto spesso si assiste a ingiustificati ritardi diagnostici, diagnosi approssimative con terapie non corrette, con notevole disagio per il paziente. E purtroppo anche nei congressi poco spazio è dedicato alla Patologia Pleurica. Nei congressi la Patologia Pleurica è trascurata; nei congressi nazionali del FADOI e della SIMI del 2025 nessuna sessione è dedicata alla patologia pleurica. Il testo ha avuto un buon successo e larga diffusione in campo pneumologico».

Condividi articolo