L’incontro fa parte del programma ECM del Ministero della Salute per 50 partecipanti e delle attività didattiche dei residenti della scuola di specializzazione in malattie respiratorie dell’Università di Parma. L’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Parma è tra gli enti che hanno patrocinato l’iniziativa.
L’evento inizierà alle ore 9 e4 5 e si concluderà attorno alle 20 allo Starhotels Du Parc di Viale Piacenza.
Ci sono molte ragioni per cui la chronic obstructive pulmonary disease (COPD) merita di essere in cima alla lista delle malattie da combattere e da studiare: è ancora un grave problema di salute pubblica perché ha un’alta diffusione ed è una delle principali cause di mortalità in tutto il mondo, dimostrandosi un’enorme sfida per i sistemi sanitari. Si tratta di una delle cause più frequenti di visite non programmate negli studi dei medici di base e degli specialisti, nonché di visite al pronto soccorso e di ricoveri ospedalieri, capace di causare 3,2 milioni di decessi in tutto il mondo (rappresenta una delle principali cause di morte tra la popolazione italiana). Inoltre, l’assistenza alla COPD, sia direttamente che indirettamente, utilizza una parte consistente delle risorse del Servizio Sanitario Nazionale italiano, con un impatto significativo sulla spesa sociale. Nonostante le recenti tendenze alla riduzione dei tassi di mortalità standardizzati per COPD e i successi nelle campagne antifumo in diversi paesi occidentali, l’impatto demografico generale dell’invecchiamento di una popolazione mondiale in continua espansione (circa 8,1 miliardi nel febbraio 2024), unito ad altri fattori quali gli elevati tassi di fumo di sigaretta, farà sì che la COPD rimanga una sfida per i medici dal punto di vista epidemiologico.
- Allegato contenente il programma completo e tutti i nominativi dei relatori e degli organizzatori: COPD 2025

